Per inaugurare il nuovo anno, Ca’ Lucente apre il 2026 con una masterclass eccezionale, diretta da Francesco Diodati insieme a Stefano Calderano: un’esperienza che fonde formazione, ricerca sonora e vita condivisa in un contesto unico: un casale immerso nella campagna, dove la musica si intreccia con la natura e con l’incontro umano.
Il seminario è dedicato alla diffusione della pratica improvvisativa non idiomatica, aperto a musicisti di tutte le provenienze e livelli di esperienza.
L’obiettivo è quello di offrire un approccio interdisciplinare, che spazia dal jazz al noise fino alle forme più avant-garde della musica contemporanea.
Durante la masterclass verranno affrontati diversi argomenti tramite specifiche pratiche di studio, tra cui:
- la definizione degli ambienti sonori e della loro costruzione collettiva,
- l’aspetto performativo (attitudine sul palco, acustica, ascolto, suono),
- l’approccio collettivo attraverso la creazione di piccoli ensemble e performance solistiche,
- l’interazione fra diversi generi musicali, anche mediante sessioni attive di ascolto e confronto.
Particolare attenzione sarà dedicata alle dinamiche sonore e ai riscontri reciproci, sia da parte dei docenti che tra gli stessi partecipanti.
Questo approccio mira a stimolare una partecipazione consapevole e attiva, anche nelle fasi di riflessione e analisi.
Come in tutte le esperienze di Ca’ Lucente, la masterclass non si esaurisce nelle ore di lavoro: è un tempo di immersione totale.
I pranzi e le cene condivise con i maestri, i momenti di pausa e la vita nel casale diventano parte integrante del percorso formativo, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino la vita del musicista, di scambiare idee e passioni, e di costruire un dialogo autentico con gli altri partecipanti.
Una comunità temporanea che vive la musica non solo come disciplina, ma come esperienza umana e collettiva.

