Ci teniamo ad offrivi un breve approfondimento sul Workshop di Pasquale Mirra: The sound of Conduction. Improvvisazione strutturale, libera e conduzione estemporanea, che si terrà qui a Ca’ Lucente il fine settimana del 21 e 22 giugno 2025.
La Conduction è basata sullo studio, la pratica e l’approfondimento di un linguaggio comune (vocabolario) fatto di segni, gesti e grafici, che permette ad un ensemble di musicisti di interpretare, ideare, costruire e modificare in tempo reale arrangiamenti o composizioni musicali. Una pratica basata sulla comunicazione, sull’istinto, sull’intuito e sulla fantasia, nella quale le informazioni simboliche (segni, gesti e grafici) rappresentano i mezzi utili per sollecitare e stimolare i musicisti o ancora meglio il gruppo.
La mia prima esperienza da musicista/esecutore con la Conduction è avvenuta con l’ideatore della stessa: il compositore americano Lawrence Butch Morris, ma successivamente ho continuato a praticarla ed attuarla nei miei gruppi, alternando la stessa alle composizioni scritte. Questa pratica permette la possibilità di poter sviluppare l’improvvisazione in due diverse direzioni: una definita strutturale, strettamente legata agli accordi della composizione eseguita e l’altra definita libera, basata sui principi di cui sopra (segni, gesti, grafici).
Negli anni ho avuto la possibilità di eseguire e divulgare la pratica della Conduction svolgendo masterclass e workshop presso i conservatori italiani e i licei musicali. Considerati i risultati ottenuti, ho deciso di riadattarla e semplificarla in modo da poterla praticare anche con i bambini delle scuole primarie, ideando il progetto “Musica e Gioco”. Ritengo sia un “esercizio” fortemente
stimolante che permette ai musicisti che la praticano di conoscere e scoprire le infinite possibilità che la musica offre.
Pasquale Mirra
Considerato tra i vibrafonisti più interessanti della scena italiana ed internazionale.
Collabora e ha collaborato con grandi improvvisatori della scena mondiale, tra i quali: Mulatu Astatkè,Michel Portal, Shabaka Hutchings, Rob Mazurek, Moor Mother, Trilok Gurtu, William Parker, Gerald Cleaver, Damon Locks, Fred Frith, Nicole Mitchell, Hank Roberts, Ernst Rijseger, Chad Taylor, Ballakè Sissoko, Jeff Parker, Tomeka Reid, Jamie Branch, Jamie Saft, Tristan Honsinger, Butch Morris, James Brandon Lewis e molti altri.
Dal 2013 al 2018 viene nominato miglior vibrafonista italiano dalla rivista di settore Jazz it. Nel 2014 e nel 2015 inoltre considerato tra i migliori musicisti dell’anno per i critici della rivista Musica Jazz.
Dal 2008 collabora stabilmente con il noto percussionista americano Hamid Drake con il quale suona e ha suonato in diversi progetti partecipando a numerosi Festival in America e in Europa. Con i Mop Mop, gruppo con cui ha collaborato per circa 20 anni ha suonato in numerosi Festival europei, inciso numerosi dischi e preso parte alle musiche del film “To Rome with Love” del regista e attore americano Woody Allen. Dal 2015 collabora con il gruppo C’mon Tigre.
Dal 2018 condivide un duo con il trombonista Gianluca Petrella; si sono esibiti in importanti Festival e teatri italiani ed internazionali. Hanno inoltre inciso un disco dal titolo “Correspondence” pubblicato dalla Tuk Music.
Ha inciso oltre 40 dischi, svolge masterclass di improvvisazione presso i Conservatori Statali italiani ed ha collaborato con la Radio Televisione Italiana.
Si esibito in: Stati Uniti (New York, Chicago, New Orleans), Africa (Egitto, Zambia ed Etiopia) Asia (Giappone, Vietnam, Thailandia, Indonesia) Europa (Olanda, Norvegia, Danimarca, Svezia, Russia, Ungheria, Polonia, Romania, Lituania, Germania, Francia, Regno Unito, Lussemburgo, Belgio, Portogallo, Spagna, Austria, Bulgaria, Grecia, Turchia, Cipro, Serbia, Repubblica Ceca, Slovenia,Bosnia ed Erzegovina, Macedonia del Nord.)




