La Residenza Artistica del Quartetto di Giuditta Franco, realizzata in collaborazione con Fano Jazz Network per il Festival Terre Sonore, nasce come uno spazio di lavoro dedicato alla creazione, alla ricerca e allo sviluppo di un progetto musicale originale.
La cantante e compositrice Giuditta Franco, insieme a Guglielmo Santimone (pianoforte), Francesco Bordignon (contrabbasso) ed Edoardo Battaglia (batteria), dà vita a un quartetto dal suono maturo e coeso, radicato nel jazz contemporaneo e aperto a una costante esplorazione timbrica e improvvisativa.

La residenza artistica, in programma dal 25 al 28 agosto, sarà dedicata allo sviluppo delle composizioni originali e all’affinamento dell’interazione tra voce e strumenti. I giorni di lavoro offriranno al quartetto la possibilità di approfondire il repertorio, consolidare il suono d’ensemble e proseguire la definizione della propria identità espressiva in un contesto pensato per favorire concentrazione, ascolto e libertà di ricerca. In questo senso, la residenza si configura come un vero e proprio laboratorio di creazione artistica, in cui il tempo dell’elaborazione musicale viene valorizzato come parte essenziale del progetto.

La Residenza Artistica si inserisce infine in dialogo con la progettualità di Fano Jazz Network che ne accoglie e valorizza l’esito includendola all’interno della programmazione del Festival in Rete Terre Sonore. In questa collaborazione tra Ca’ Lucente e Terre Sonore si riconosce una visione comune della musica non soltanto come evento, ma come processo, ricerca, crescita e condivisione: un’idea di cultura capace di generare valore per il territorio e di sostenere percorsi artistici rivolti al presente e al futuro del jazz contemporaneo.

Il percorso, che prevede anche la realizzazione di una Masterclass di Musica Jazz il 27 agosto, culminerà in un concerto di restituzione, aperto al pubblico, in programma la sera del 28 agosto, occasione per ascoltare dal vivo il frutto del lavoro sviluppato durante i giorni di residenza. Più che un’esibizione finale, il concerto rappresenta la naturale apertura verso l’esterno di un processo creativo maturato nel tempo, offrendo al pubblico la possibilità di entrare in contatto con la musica nella sua forma più viva, in divenire, e profondamente legata al percorso che l’ha generata.

Per informazioni sul concerto o sulla Masterclass scriveteci a: info@calucente.com